Monastero di Noravank

Il Gioiello Culturale dell’Armenia a 1300m di Altitudine

Il Monastero di Noravank, risalente ai secoli XIII e XIV, è uno dei più importanti monumenti religiosi e culturali dell’Armenia. Famoso per la sua importanza storica e la sua bellezza architettonica, Noravank è anche strettamente legato alla rinomata università medievale di Gladzor e alla sua biblioteca, incarnando un centro di sapere e spiritualità.

Il percorso per raggiungere Noravank offre un paesaggio mozzafiato. La strada si snoda attraverso un terreno aspro, con alte scogliere rosse scolpite dalla natura in forme singolari e intricate. Molti visitatori trovano la vista così affascinante da scegliere di percorrere a piedi l’ultimo tratto per ammirare la bellezza del canyon e le sue uniche formazioni rocciose.

Il monumento più antico del complesso è la Chiesa di San Karapet, risalente al IX o X secolo. Tuttavia, il vero gioiello di Noravank è la Chiesa della Santa Madre di Dio, completata nel 1339 e considerata un capolavoro dal rinomato scultore e miniaturista armeno Momik. Questa chiesa, uno splendido esempio di arte medievale armena, presenta elaborate sculture della Vergine Maria, di Dio Padre e della Crocifissione di Cristo, oltre a numerosi khachkar (croci di pietra) scolpiti con intricati motivi.

A nord della chiesa principale si trova il luogo di sepoltura della dinastia Orbelian, una potente famiglia nobile armena del XIII e XIV secolo. La Chiesa della Santa Madre di Dio funge sia da memoriale che da luogo di culto. Il piano terra ospita una cripta, mentre il secondo piano, accessibile tramite una scala esterna, funge da cappella principale — una caratteristica unica che contribuisce al fascino del monastero.

Con la sua splendida architettura, la sua importanza spirituale e i suoi panorami spettacolari, Noravank è una destinazione indimenticabile per chi desidera esplorare il ricco patrimonio culturale dell’Armenia.

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