Museo di Arte Moderna
7 Mesrop Mashtots Av. Erevan 0002Il Museo di Arte Moderna di Erevan è stato fondato nel 1972 grazie alla visione di Henrik Igityan, al sindaco di Erevan G. Hasratyan e ai più importanti pittori armeni. Questo museo è stato il primo dedicato all’arte moderna non solo nell’ex Unione Sovietica, ma anche in tutto il blocco socialista, mantenendo il suo status unico per oltre due decenni.
La mostra inaugurale del museo era composta esclusivamente da opere di artisti armeni degli anni ’60, generosamente donate dagli stessi artisti. Tra le opere principali della collezione ci sono quelle di Minas Avetisyan, Ashot Hovhannisyan, Martin Petrosyan, Hakob Hakobyan, Gayane Khachatryan, Vruyr Galstyan, i fratelli Elibekyan, Haroutioun Galentz, Rudolph Khachatryan e Ashot Bayandur.
Nel 2007, il museo si è trasferito in un nuovo edificio, dove sono esposte opere di artisti delle generazioni intermedie e più giovani. La collezione include opere di artisti degli anni ’80 come Kamo Nigaryan, Marine Dilanyan, Albert Hakobyan, Mnavel Baghdasaryan, Arevik Arevshatyan, Ruben Grigoryan, Armen Gevorgyan, Sona Banoyan, Vahan Rumelyan, Moko Khachatryan, Gagik Ghazanchyan, Tigran Matulyan, Mushegh Mkhitaryan, Teni Vardanyan, Gabriel Manukyan, Sargis Hamalbashyan, e Artur e Ararat Sargsyan.
Nel 2004, il museo ha ricevuto una generosa donazione dal benefattore Grigor Muradyan, che ha donato opere dell’artista e scultore americano-armeno Emil Kazaz.
Sotto la direzione di Henrik Igityan, il personale del museo ha pubblicato numerosi album d’arte, tra cui Kochar, A. Bazhbeuk-Melikyan, Da Hovnatanyan a Minas, Museo, Palette Armena I e II, Minas Avetisyan, Vruyr Galstyan e Ashot Hovhannisyan. Sono stati anche pubblicati cataloghi individuali degli artisti degli anni ’80. Attualmente, è in preparazione un catalogo completo intitolato Museo di Arte Moderna di Erevan.
Il Museo di Arte Moderna di Erevan continua a essere un’istituzione pionieristica nella promozione e celebrazione dell’arte moderna armena, connettendo il passato al presente e ispirando le generazioni future.
